Monitor per Pc economici, marche a confronto

Quando si compra qualsiasi cosa il prezzo è un fattore decisivo nella scelta, una legge che vale anche per i monitor per personal computer, una periferica di grande importanza anche per la vista spesso a torto sottovalutata, ma essenziale per sedute di lavoro o di gaming godibili al massimo, senza mettere a rischio la salute degli occhi. Esiste un ampio assortimento di monitor per pc in fascia economica, lo si può vedere meglio anche su www.monitorperpc.it. Ma cosa si intende per monitor economici? In genere, si fanno rientrare in questo range i display il cui prezzo è compreso fra i 100 e i 250 euro, più o meno un quarto del valore della postazione a cui sono destinati.

Ad occupare lo scranno dei re del mercato troviamo i colossi asiatici, come Acer e Asus, in buona compagnia di altri brand affermati quali Philips e Samsung, anche se il primato del monitor a 27 pollici più economico spetta a Hp con modelli da 119 euro. Ognuno si distingue per specifiche peculiarità, abbiamo la semplicità di un Asus (224 euro) a fianco del monitor principe del gaming che porta la firma di Omen (199 euro). Lo scettro del gradimento va ad Acer che ha conquistato tutti con monitor da 129 euro, se invece si esce dal solco amatoriale per seguire vie più professionali non si può fare a meno di scegliere i display LG, top di gamma a prezzi più salati (249 euro). A guardarli si assomigliano, ma le differenze sono sostanziali. Pur restando in fascia bassa, i brand citati garantiscono una qualità certificata a prova di diottria.

Per ‘graziare’ la vista va considerato anche il polliciaggio, che in genere supera o doppia quello del prodotto originale, se si resta in fascia 15 tanto vale tenersi stretto il proprio laptop. E’ sottinteso che, volendo cambiare il monitor, si punti a modelli dai 21 ai 27 pollici di media, suscettibili di ulteriore innalzamento a 32 per grafici e professionisti dell’editing o della fotografia. Tornando alla fascia di prezzo, il consiglio è di valutare oggettivamente la spesa, diffidando della trappola dei prezzi irrisori, un monitor di qualità per quanto economico non può costare sotto i 100 euro.